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Il blog

Patrizia Corvaglia

Scultura cammello

scultura cammello
Una coppia, un viaggio a Tangeri e l’atmosfera del deserto si trasformano in una scultura che custodisce un ricordo prezioso

 

L’ispirazione

Il Marocco come lo abbiamo vissuto: arte, natura e la magia di un viaggio.

Laura è una giornalista e fotografa che irradia bellezza. Un giorno entra in laboratorio con una richiesta molto particolare: desidera regalare al marito per Natale una scultura che esprima una grande passione che li accomuna.

La sua storia mi affascina. Mi racconta di un viaggio a Tangeri, della scoperta di un mondo che li ha stregati entrambi con la sua cultura, la natura sensuale e le espressioni artistiche raffinate. Nel racconto di Laura colgo un amore sincero per l’Africa e il forte desiderio di custodire quei ricordi in un oggetto che li rappresenti.

Penso a una scultura a forma di cammello, creatura buffa e docile che rimanda subito all’idea del deserto. È il simbolo perfetto per raccontare il loro viaggio e la loro passione.

 

La realizzazione

Bronzo oro e Paesina per riprodurre la morbidezza e i colori del deserto.

La tecnica della fusione a cera persa è l’ideale per creare sculture come quella che ho progettato per Laura. Modello la forma dell’animale e la impreziosisco con intarsi che seguono le linee naturali delle dune. Per questo progetto scelgo un bronzo dorato che riproduce il colore caldo della sabbia.

Per rendere la scultura ancora più speciale, inserisco una pietra grezza molto particolare: la Paesina. Il suo colore chiaro, screziato da schegge più scure, ricorda il paesaggio del deserto, che rivive così nella scultura stessa. Il risultato finale è particolare, elegante e prezioso.

L’emozione

Come respirare l’anima misteriosa del deserto africano.

La scultura cammello è pronta e Laura viene a ritirarla. Come sempre, quando propongo nuove interpretazioni del mio lavoro ai clienti sono curiosa di scoprire quali saranno le loro reazioni. Laura rimane senza parole e questa è sicuramente la soddisfazione più grande. Dice che osservare la scultura e scoprirne i dettagli la riporta nel deserto e le fa rivivere tutti i ricordi meravigliosi che condivide con il marito. L’opera è una versione artistica inedita di un elemento a loro tanto famigliare e caro.

Commenti:

  • Hey, thanks for the blog post. Much thanks again. Want more. Darleen Stearne Githens

    21 Novembre 2020 / 23:55

Ci dispiace, ma i commenti sono chiusi.

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